Archivio | maggio 2012

Video ufficiale di Power and Control.

STO GODENDO. LA AMO. Video semplice ma efficace.

Parlare di voglia, ma con dolcezza.

Oggi ho recuperato da scuola gli ultimi libri che avevo lasciato sotto il banco e la mia schiena pigra li ha riportati con successo a casa… La mia estate è arrivata oggi e seppur debba affrontare le due settimane di stage, mi sento finalmente libero dagli impegni.
E anche un po’ strano, perché mi accorgo di avere voglia. Tanta, troppa voglia.

Voglia di potermi scordare per tre mesi di avere dei genitori che rompono i coglioni, di conoscere delle persone, di andare a scuola, di dover essere perfetto. Vorrei scordare la malinconia, la tristezza e scordarmi di come ci si sente quando ti manca qualcuno. Vorrei essere uno sconosciuto per tutti, per tutta l’estate. Vorrei scordare di chiamarmi Matteo e di vivere a Roma.
Entrare in una macchina e… puff. Far uscire un nuovo me. Per tre mesi, vorrei avere una nuova vita.

Mi piacerebbe potesse essere lo stesso per te. Scordare tutti e tutto, tranne il fatto di amarmi e desiderarmi, ovviamente. Quello lo devi ricordare eccome (lo sottolineo nel caso volesse fare il furbo :))
Tre mesi nei quali ci siamo solo io, tu, quella casa sul mare nella quale si vede il riverbero della luna che ti piace tanto, un letto, la pizza, i cartoni, i telefilm, le serate in giro, le coccole… sarebbe bello assai, mio dolce amore.

Non nascondo il fatto che la maggior parte del tempo ti costringerei a letto perché la voglia c’è ed è tanta. Un giovane adolescente con gli ormoni in subbuglio va assecondato. Potrebbero esserci conseguenze altrimenti, e ti potresti pentire a vita di non aver aiutato un ragazzo che chiedeva semplicemente aiuto… 😀
Eeeeeeeh, voglia di toglierti i vestiti, fregarmene di tutto e toccare quelle labbra che chiedono baci. Essere toccato e toccarti come non si fa con nessun altro.

Mi piacerebbe esserti così vicino da poter sentire il tuo cuore che pulsa,  sotto quel petto sul quale mi poggio dopo aver fatto l’amore.

Purtroppo sono solo allucinazioni estive dovute al caldo. Solo che invece di vedere le oasi… io vedo te.

Apocalisse.

Cose che tutti dovrebbero sapere.

Niente scuola, anche oggi.

Niente scuola anche oggi. Ormai è un optional. La sveglia non è suonata o semplicemente il mio inconscio ha fatto in modo che non la sentissi (il mio inconscio mi vuole bene).
Allo stesso tempo (mortacci tua inconscio) sto’ inculato e non in senso letterale, purtroppo! Perché ho lasciato metà dei miei libri sotto al banco. Considerando che li brucerei volentieri ma sono fonte interminabile di soldi se rivenduti, è mio interesse riprenderli.

Quindi domani scatterà la missione Arles 007. Entrerò a scuola, mi riprenderò i libri, me ne tornerò a casa con lo stesso auto e poi finalmente arriverà l’estate (non che sia particolarmente entusiasta, ma significa grattarsi le palline tutti i giorni per tre mesi!).

Ah, sì… A Giugno dovrò lavorare. Stage scolastico in uno studio commerciale che, purtroppo, mi porterà via parecchio tempo per due settimane. Fortunatamente non è niente di pesante.
Perfino le segretarie sanno che sono gay e sono le peggio frociarole. Mi sono simpatiche.

Il sole splende e un po’ di libertà torna ad affacciarsi . E poi è bello svegliarsi con l’immagine qui sopra stampata nella mente e il cuscino che chiede a gran voce la tua bella testolina.

Sono felice oggi e non voglio abbandonare questa sensazione. Capita così raramente.

Death Kiss.

Mia sorella mi parla di quali poteri avrà la protagonista nel suo nuovo libro e, ascoltandola distrattamente, mi torna alla mente la scena con Typhoid Mary (GRAN GNOCCA – Le supereroine scatenano la mia parte etero che è MOLTO NASCOSTA) in questa scena MITICA di Elektra.

Ah, ovviamente adoro anche la Garner, Elektra con quel costumino rosso e il bacio lesbo. Sono malato.

Terremoto.

Abito a Roma e qui non s’è sentito niente, ma non so dove siete voi. Fatemi sapere come state che l’ansia (per quanto telematica) c’è.

Fa che smetta subito con queste scosse del cazzo ):

Piccoli passi…

Oggi ho fatto un piccolo passo verso di te. Un altro.
È sciocco, ma è tanto per me.
Un anno fa non sarei riuscito a fare una cosa così stupida.
Ne voglio fare altri… tanti. Perché ne hai bisogno tu, perché ne ho bisogno io e perché mi sono accorto che, in fondo, mi fanno stare bene.

Adoro i piccoli passi. Adoro te.

Notte blog.

L’importanza della fiducia.

Quanto è importante la fiducia nell’amore? È fondamentale, inviolabile e indispensabile per avere un rapporto duraturo, soddisfacente e sereno?

Spiego subito cos’è successo, per quale motivo mi sorgono certi dubbi e arrivo a certe domande.

Ho come amica su Facebook una ragazza. Non la conosco di persona ma mi è capitato più di una volta di scambiare qualche battuta o commento con lei. Sia circa problemi personali che abbiamo in comune, sia riguardo ad interessi che condividiamo come Harry Potter e la musica in genere.
Mi è sempre sembrata una ragazza tutta di un pezzo. Ha il proprio carattere, la propria visione delle cose, la propria personalità, indipendenza ed intelligenza che fortunatamente sfrutta… Insomma, è una donna con i coglioni.
È fidanzata da diversi anni con un ragazzo piuttosto lontano e per questo non possono vedersi spesso.
Ho notato che lei è spesso alla ricerca dell’amore che lui si ostina a non darle… ma sembravano, tutto sommato, una coppia felice (anche perché la mia visione è del tutto limitata).
Invece ‘sta mattina si sono lasciati (e come lo so? Santo Facebook e santa gente che spiattella un po’ i cazzi propri in giro) per una, se così fosse, stronzata.
A lei piace ballare e tanto. Un ballo che prevede sguardi, movimenti e… tocchi discutibili. Ma sempre ballo rimane.
Non consideriamo che il ragazzo l’ha fatta passare, praticamente, per una puttanella da quattro soldi e l’ha lasciata solo per questo futile motivo.
Non credo ci sia in mezzo la mancanza d’amore, di affetto o di interesse, altrimenti non si sarebbe scatenata questa discussione da 50 commenti sotto ad una foto di questo “ballo”, ma posso sempre sbagliarmi.

Mi chiedo, però, ai fatti di questa situazione che può essere vera o meno: Quanto è importante la fiducia in un rapporto? Per quale motivo le persone non riescono a fidarsi?

Mi è capitato spesso di incontrare o parlare con persone che, semplicemente, non vogliono che il proprio ragazzo o ragazza faccia determinate cose. Uscire, frequentare, ballare, giocare, visitare, vedere.
Ma ‘sta gente crede che quando si sta insieme si è firmanto un patto che annulla gli interessi e le interazioni sociali?

Io, per esempio, sono asociale e lo dico tranquillamente. 😀 Ma il mio ragazzo non lo è e non vedo perché costringerlo ad una vita che non vuole fare.
Allo stesso modo non capisco, finché la vita personale rimane comunque lecita e non sconfina nel tradimento o nel “troppo”, come si possa vietare al proprio compagno una cosa del genere.

Credo che un po’ tutti dovrebbero adottare la mia visione:

  • Vuoi uscire? Io mi fido di te perché so che stai solo uscendo, ma a fine serata torni da me.
  • Vuoi ballare? Io mi fido di te perché so che vuoi solo ballare e divertirti.

Allo stesso tempo vige l’aspetto duplice delle conseguenze:

  • Esci, io mi fido di te, mi tradisci e io ti scopro? Io mi ti inculo.
  • Balli, io mi fido di te, sculetti con gli altri e la dai in giro come se non fosse tua? Io mi ti inculo due volte.

Tutto questo per dire che per me la fiducia è importante. E che se lo amo è anche perché mi fido di lui.
Purtroppo non tutti lo capiscono.

Play My Mother F****** Song.

La mia cartella Musica ad oggi.

In realtà ne ho due: Musica 1 e Musica 2 (nomi originali). Nella prima c’è tutta la musica che sento quotidianamente, quindi popparole troie e via discorrendo. Nella seconda il resto… che sento in momenti particolari. Tipo classica, metal, qualcosina RnB.

Uhm… Mi piace avere tutto ordinato. *_*

Nerd Arles Mode On.

Che bella la domenica quando accendo la mia Xbox.