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Non esisto/Poesie.

‘Sta notte non riuscirò a dormire per l’amaro in bocca
e l’amore che ti risolleva per qualche secondo.
Quando ci sei tu, respiro. Quando manchi, non esisto.
Ed è straziante scoprire di non bastarsi,
come potrei vivere quando non mi abbracci?
E chiedo aiuto, da qua giù, al nulla.
Nessuno c’è a tendermi la mano.

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Bells Around/Poesie.

Niente paura
Come le campane,
suonano lo stesso,
quando piove

Niente paura,
dell’amore

Non mi spaventa non poterti parlare,
non poterti tenere la mano,
dirti che ci sarò
Non mi tiro indietro solo perché
sei una persona completamente diversa da me
Non mi tiro indietro solo per poter stare male,
ho smesso di farlo

Mi spaventa l’idea di me
senza te

Niente paura dell’amore
Le campane suonano lo stesso
quando piove
Le campane intorno suonano lo stesso
quando piove
(Raccontami le tue paure)

Preoccupandomi delle cose che mi spaventano,
tu potrai trovare qualcuno,
che funzioni meglio
(Niente paura dell’amore…)
E potrai essere felice,
non tirarti indietro solo per poter stare male
hai smesso di farlo

Le onde continuano a scorrere sul mare,
il tempo passa, la pioggia cade
Perché mai tutto questo non dovrebbe essere reale?

Mi spaventa l’idea di me
senza te
L’idea di te, senza me
fra le braccia

Niente paura dell’amore
Le campane suonano lo stesso
quando piove
Le campane intorno suonano lo stesso
quando piove
(Raccontami le tue paure)

L’orologio segna le dieci
e mi spaventa l’idea di te che non torni
Di te che hai trovato l’amore
l’amore,
quello vero
l’amore

Liberami dall’amore senza paura
o io continuerò a fissare le tue labbra

Niente paura dell’amore
Le campane suonano lo stesso
quando piove
Le campane intorno suonano lo stesso
quando piove

Raccontami le tue paure,
ecco le mie.

Alla sera.

Forse perché della fatal quïete
tu sei l’immago a me sì cara vieni
o sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,

E quando dal nevoso aere inquïete
tenebre e lunghe all’universo meni
sempre scendi invocata, e le secrete
vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme

Delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.

Lettere sul mare/Poesie.

Come la Zingara vedeva in Febo il Sole,
l’amore, lo splendore.
Ci rincorreremo sulla riva di un lago
con la musica nelle orecchie.
E saremo felici, con il sole fra i capelli,
per gli anni che non ci hanno visto contenti.
Ah, di qual felice scossa d’amore ho bisogno,
se non di un tuo bacio bagnato?
Come Odisseo non scorda la sua Penelope,
il mio cuore non scorda i miei lamenti per te.
Dev’essere reale, però,
come si fa a non amare?
Con quel tocco che hai solo tu,
mai più niente ha pace.
E per vederti dormire e fare l’amore,
nei miei pensieri tu sei il primo attore.
Sei l’ingranaggio perfetto,
umano imperfetto.
Sappi che,
le lettere sul mare
non si decidono ad arrivare.

Dolcezza sul letto/Poesie.

Dolcezza sul letto,

di pensieri sconnessi per te.
Ti porterei dove l’acqua scorre e
fisserei i tuoi occhi neri.
Veri, stanchi e assonnati.

Dolcezza sul letto,

di pensieri vissuti con te.
Ti asciugherei la schiena e
quelle gambe che mi accolgono.
Vogliono, le mie mani toccarti.

Dolcezza sul letto,

di labbra che scorrono sopra di te.
Ti porterei sulle mie braccia
fra le lenzuola a chiedere asilo.
Filo, di passione fra noi.

Puoi?
Resistere alla dolcezza sul letto,
non vuoi.

Il suono del mare/Poesie.



Freddo sei,
nel tuo quieto camminar di cui ti vanti,
è il suono degli amari rimpianti.

Amore, l’orizzonte della pace
è la terra lontana per il veliero disperso,
ma tu non ti arrendi queste sciocche brame.

Si riflette nei tuoi occhi
la luce del cristallo e dell’argento,
quei freddi passi che sento volteggiando,
il momento nel quale ti osservo distratto.

E da lontano ti chiamo, innamorato,
a dividerci le onde.

Anima mia,
mai avrei potuto odiar tanto il suono del mare
.